Milano, primo giorno dei nuovi iPhone Xs: clienti all’assalto dell’Apple Store

Milano, 21 settembre 2018 – Da questa mattina, anche in Italia, è possibile acquistare i nuovi iPhone Xs e Xs Max. Per l’occasione lo store Apple di piazza Liberty ha aperto le porte al pubblico già a partire dalle 8 e i primi clienti hanno così potuto vedere per la prima volta dal vivo i nuovi modelli presentati dall’azienda di Cupertino.

Anche se il sistema di pre-ordine online ha evitato che si creassero lunghe code all’esterno, c’è chi, come Vitaly, giovane studente russo all’università Bocconi di Milano, che si è posizionato di fronte all’ingresso già ieri pomeriggio, assicurandosi così di essere il primo, tra i clienti senza prenotazione, ad accedere al negozio. Una lunga attesa mitigata dal caffè caldo servito a tutti i clienti che pazientemente attendono il loro turno.

Ingresso all'Apple Store di piazza Liberty il primo giorno degli iPhone Xs (foto Ansa)

Ingresso all’Apple Store di piazza Liberty il primo giorno degli iPhone Xs (foto Ansa)

FONTE

Milano vetrina nel Mondo

A Palazzo Reale la terza edizione organizzata dall’Associazione Vetrinisti & Visual Europei

Domenica 10 Giugno 2018, alle ore 10.30, nella splendida cornice di Palazzo Reale, con il Patrocinio delComune di Milano, andrà in scena la terza edizione di “Milano Window Display nel Mondo”. L’evento, organizzato dall’Associazione Vetrinisti & Visual  Europei presieduta dal Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, vuole essere un momento di confronto e di scambio per tutti gli operatori del settore, attraverso la condivisione delle proprie esperienze professionali.

Sarà anche l’occasione per premiare le prime cinque scuole che si sono distinte, su tutto il territorio nazionale, per professionalità e creatività dei propri lavori. A seguire una seconda premiazione per il concorso Vetrine di Natale e concorso vetrine a tema 2017/18 che ha raccolto un ampio numero di partecipanti, premiando le vetrine più belle per categorie. Verranno inoltre insigniti del titolo di “Maestro”, operatori che si sono distinti per il loro lavoro e che inizieranno, da qui in poi, il loro percorso quali docenti all’interno delle scuole di formazione dell’Associazione.

A concludere l’evento, la premiazione, riservata alle aziende, a professionisti del mondo del giornalismo, televisione, della moda, e la vetrina internazionale contraddistinti nel loro lavoro per esclusività e creatività.

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei, presieduta dal Presidente Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, nata dalla volontà di affermati professionisti del settore vetrinistico e visual merchandiser. Rivolta a privati, enti pubblici e aziende ha l’obiettivo di creare nuove figure professionali, per dare risposte alle esigenze sempre crescenti del mercato italiano e internazionale. Le 10 sedi scolastiche su territorio nazionale (Torino, Pordenone, Milano, Roma, Pescara, Chieti, Campobasso, Petacciato, Sardegna, Umbria, Toscana) offrono un ampio programma di corsi: dalla vetrinistica di base a quella avanzata, dal visual merchandising alla tecnica di vendita. A fine corso viene rilasciato un attestato di qualifica con tessera Vetrinisti & Visual Europei.

fonte

Gli italiani hanno diritto ad avere un governo

Messaggio al Presidente Mattarella

Egregio signor Presidente,

stiamo vivendo tutti momenti di ansia per la sua preclusione sul nome di Paolo Savona. Se mi posso permettere di darle un suggerimento, le vorrei dire che Lei ha il dovere di assicurarsi solamente che il suddetto Ministro Savona giuri nell’interesse unico della Nazione Itaiana. non di quella Tedesca, o Francese, o dell’Unione Europea.
Personalmente credo che l’Europa sia un grande opportunità, ma che sia stata realizzata male e che l’italia ne sia stata fortemente penalizzata, per Italia intendo gli Italiani, i politici che l’hanno creata forse no.
Se il Ministro Savona potrà realizzare dei miglioramenti per noi e forse anche per una nuova l’Europa, perchè cassarlo?
Sia superpartes, lei è il Presidente della Repubblica Italiana e questa repubblica la deve difendere contro tutto e tutti, soprattutto dagli attacchi strumentali di chi italiano non è.
Io ho l’onore di essere figlia di un “Giusto tra le Nazioni”. Mio padre non ha esitato a schierarsi dalla parte dell’Italia quando in gioco c’era la sua vita, le chiederei di fare la stessa cosa proprio per rispetto di tutti coloro che l’Italia l’hanno difesa con grandi sofferenze.
Buon Lavoro Presidente
Manuela Valletti

Giornalista THE MILANER

UN RAPPORTO PRIVILEGIATO: NUREEV / LA SCALA

Davvero un rapporto speciale quello tra Rudol’f Nureev e il Teatro alla Scala. Fin dalla sua diserzione dell’Unione sovietica dopo la tournée parigina e londinese del 1961, Nureev ha sempre rivendicato l’assoluta ispirazione assolutamente «artistica» della sua scelta di non rientrare in patria.

Fin dalla stagione 1964/65 è stato invitato al Teatro alla Scala di Milano. Per la Scala Nureev ha riallestito parecchi classici del repertorio russo, che sono diventati il suo repertorio. Il repertorio Nureev rimane a Milano con il Don Chisciotte in scena la prossima estate, fino alla stagione 2013/14 è rimasto il Lago dei cigni, fino a primi anni 2000 sono rimasti Cenerentola e loSchiaccianoci, nonché Raymonda e la Bella addormentata nel bosco.

Resta saldo il repertorio Nureev per tutti le sue coreografie al Balletto dell’Opéra di Parigi, di cui Nureev è stato direttore dal 1983 al 1989. È curioso notare come i Russi considerino il proprio repertorio quello di Marius Petipa, francese; mentre i Francesi quello di Nureev, russo.

Il Teatro alla Scala, nell’abitudine tutta italiana di riconoscere e omaggiare le grandi personalità dopo la morte, non ricorda la sua Carla Fracci per i suoi vigorosi ottant’anni, ma commemora – almeno! – l’ottantesimo compleanno mancato di Rudy e il venticinquesimo della sua scomparsa con la Serata Nureyev.

La Serata Nureyev presentata come un gala vedrà l’intero atto III della Bella addormentata con il gran pas d’amour, il pas de cincq e i quadretti del Gatto con gli stivali e dell’Uccellino azzurro; poi il gran pas de deux del Don Chisciotte e l’Apollo di George Balanchine. Chiuderà un Défilé di tutti gli ospiti. Tutti balletti suoi, inteso come «firmati» da lui oppure «sentiti» e «voluti» fortemente da Nureev, come l’Apollo di Balanchine: infatti, si racconta che Nureev avrebbe voluto una creazione ad personam firmata da Balanchine, ma il personalismo magnetico di Nureev non s’intonava con l’astrattismo del balletto concertante americano, e danzare Apollo per Nureev fu una conquista oltre che un trionfo – ala Scala fu a settembre del ’73.

Di tutte le scelte del programma della prossima Serata Nureyev, la meno opportuna trovo proprio il Don Chisciotte, visto che è l’unico repertorio Nureev che il pubblico vede più spesso a Milano – e verdà il prossimo luglio. Sarebbe stata una scelta più nostalgica, sicuramente più impegnativa, ma decisamente più interesante quella di un passo a due della neve e valzer dei fiocchi di neve oppure il valzer dei fiori con il gran pas de deux dello Schiaccianoci di Nureev; per non parlare dela passo a due della sua Cenerentola, con quella chiave di lettura cinematografica e modernista di grande effetto.

Gli ospiti veri e propri, intesi come ‘novità’, sono solo Vadim Mutagirov (principal del Royal Opera House di Londra), baskiro e tartaro di Čeljabinsk, come Nureev, nato però più a oriente sul lago Bajkal, e Germain Louvet (étoile dell’Opéra Nationale de Paris), nato l’anno della morte di Nureev, ma che su Nureev ha compiuto tutta la sua formazione di danzatore e di artista e sul Siegfried di Nureev ha ottenuto la più alta nomina del Balletto.

Torna Marianela Núñez, l’amatissima principal del Royal, già apprezzata nell’«Onegin» di John Cranko e da allora ospite a Milano. Si rivedranno le étoiles scaligere Svetlana Zacharova e Roberto Bolle, l’unico del Serata che possa vantare un reale legame con Nureev, dopo quella che viene ricordata come la «scelta di Rudy» per un giovanissimo Bolle ancora allievo nel ruolo di Tadzio per Morte a Venezia di John Neumeier. Insieme al corpo di ballo del Teatro alla Scala, rinnovato e rinvigorito dalle nuove nomine e promozioni.

Domenico Giuseppe Muscianisi

FONTE

Nel mezzo del cammin di nostra scuola: progetto didattico di prevenzione del cyberbullismo

Image

PRIMO PIANO

Nel mezzo del cammin di nostra scuola: progetto didattico di prevenzione del cyberbullismo
La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 24 maggio a Palazzo Firenze

Image

Giovedì 24 maggio, dalle ore 10,30, a Palazzo Firenze (Roma, Piazza Firenze n. 27) si terrà la manifestazione conclusiva del progetto “Nel mezzo del cammin di nostra scuola”, un intervento di contrasto alla violenza verbale e al cyberbullismo ideato dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con il Liceo Statale Niccolò Machiavelli di Roma e realizzato nell’ambito delle attività del “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere” emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità ((D.P.C.M 7 luglio 2015).
Il progetto si è occupato, da un punto di vista linguistico, del contrasto alla violenza nei confronti di categorie deboli. Dopo una prima fase di formazione scientifica destinata ai docenti di lettere, che ha coinvolto anche un gruppo di studenti tutor, sono stati elaborati percorsi laboratoriali indirizzati a trasmettere metodi e pratiche per un utilizzo della lingua rispettoso delle persone e delle loro caratteristiche.

 

L’iniziativa si potrà seguire in diretta su Facebook e tramite i messaggi dedicati su Twitter

Mercoledì 23 maggio a Palazzo Firenze “Le nostre ore contate”, di Marco Amerighi

Image

Mercoledì 23 maggio 2018, ore 18, nella Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze (nell’ambito della rassegna “La fabbrica delle parole”) sarà presentato il volume Le nostre ore contate (Mondadori) diMarco Amerighi. Intervengono Teresa Ciabatti e Sandro Veronesi. Modera Massimiliano Coccia.

Venerdì 25 maggio: Alessandro Masi a Campobasso per la Giornata della Dante

Image

Il 25 maggio alle 18 la Società Dante Alighieri – Comitato di Campobasso incontrerà il locale Liceo Manzù per celebrare la “Giornata della Dante”. Sarà inaugurata l’esposizione “Leggo-immagino Dante”,alla presenza del Segretario Generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi. L’iniziativa si svolgerà presso il Circolo Sannitico (Campobasso, Piazza Gabriele Pepe, 30).

La Dante al Premio Strega – edizione 2018

Image

A chi sarà assegnato il voto della Società Dante Alighieri per l’edizione 2018 del Premio Strega?Chi sarà la scrittrice o lo scrittore che i circoli di lettura promossi nei Comitati della Dante sceglieranno per l’edizione 2018 del Premio letterario più prestigioso? Scopri i Comitati della Dante coinvolti nella scelta del vincitore e i 12 libri finalisti alla settantaduesima edizione del Premio Strega.

Image

DIVENTA SOCIO DELLA DANTE

Tesseramento 2018

È possibile rinnovare o sottoscrivere la propria tessera direttamente sul sito della Sede Centrale pagando con carta di credito. Numerosi i benefici per i Soci: musei, alberghi, luoghi d’arte, teatri, cinema, librerie, luoghi di ristorazione e accesso all’area riservata del sito: questi i settori maggiormente coinvolti nella promozione, che continuamente si arricchisce di nuove collaborazioni, non solo in Italia.