Milano vetrina nel Mondo

A Palazzo Reale la terza edizione organizzata dall’Associazione Vetrinisti & Visual Europei

Domenica 10 Giugno 2018, alle ore 10.30, nella splendida cornice di Palazzo Reale, con il Patrocinio delComune di Milano, andrà in scena la terza edizione di “Milano Window Display nel Mondo”. L’evento, organizzato dall’Associazione Vetrinisti & Visual  Europei presieduta dal Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, vuole essere un momento di confronto e di scambio per tutti gli operatori del settore, attraverso la condivisione delle proprie esperienze professionali.

Sarà anche l’occasione per premiare le prime cinque scuole che si sono distinte, su tutto il territorio nazionale, per professionalità e creatività dei propri lavori. A seguire una seconda premiazione per il concorso Vetrine di Natale e concorso vetrine a tema 2017/18 che ha raccolto un ampio numero di partecipanti, premiando le vetrine più belle per categorie. Verranno inoltre insigniti del titolo di “Maestro”, operatori che si sono distinti per il loro lavoro e che inizieranno, da qui in poi, il loro percorso quali docenti all’interno delle scuole di formazione dell’Associazione.

A concludere l’evento, la premiazione, riservata alle aziende, a professionisti del mondo del giornalismo, televisione, della moda, e la vetrina internazionale contraddistinti nel loro lavoro per esclusività e creatività.

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei, presieduta dal Presidente Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, nata dalla volontà di affermati professionisti del settore vetrinistico e visual merchandiser. Rivolta a privati, enti pubblici e aziende ha l’obiettivo di creare nuove figure professionali, per dare risposte alle esigenze sempre crescenti del mercato italiano e internazionale. Le 10 sedi scolastiche su territorio nazionale (Torino, Pordenone, Milano, Roma, Pescara, Chieti, Campobasso, Petacciato, Sardegna, Umbria, Toscana) offrono un ampio programma di corsi: dalla vetrinistica di base a quella avanzata, dal visual merchandising alla tecnica di vendita. A fine corso viene rilasciato un attestato di qualifica con tessera Vetrinisti & Visual Europei.

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UN RAPPORTO PRIVILEGIATO: NUREEV / LA SCALA

Davvero un rapporto speciale quello tra Rudol’f Nureev e il Teatro alla Scala. Fin dalla sua diserzione dell’Unione sovietica dopo la tournée parigina e londinese del 1961, Nureev ha sempre rivendicato l’assoluta ispirazione assolutamente «artistica» della sua scelta di non rientrare in patria.

Fin dalla stagione 1964/65 è stato invitato al Teatro alla Scala di Milano. Per la Scala Nureev ha riallestito parecchi classici del repertorio russo, che sono diventati il suo repertorio. Il repertorio Nureev rimane a Milano con il Don Chisciotte in scena la prossima estate, fino alla stagione 2013/14 è rimasto il Lago dei cigni, fino a primi anni 2000 sono rimasti Cenerentola e loSchiaccianoci, nonché Raymonda e la Bella addormentata nel bosco.

Resta saldo il repertorio Nureev per tutti le sue coreografie al Balletto dell’Opéra di Parigi, di cui Nureev è stato direttore dal 1983 al 1989. È curioso notare come i Russi considerino il proprio repertorio quello di Marius Petipa, francese; mentre i Francesi quello di Nureev, russo.

Il Teatro alla Scala, nell’abitudine tutta italiana di riconoscere e omaggiare le grandi personalità dopo la morte, non ricorda la sua Carla Fracci per i suoi vigorosi ottant’anni, ma commemora – almeno! – l’ottantesimo compleanno mancato di Rudy e il venticinquesimo della sua scomparsa con la Serata Nureyev.

La Serata Nureyev presentata come un gala vedrà l’intero atto III della Bella addormentata con il gran pas d’amour, il pas de cincq e i quadretti del Gatto con gli stivali e dell’Uccellino azzurro; poi il gran pas de deux del Don Chisciotte e l’Apollo di George Balanchine. Chiuderà un Défilé di tutti gli ospiti. Tutti balletti suoi, inteso come «firmati» da lui oppure «sentiti» e «voluti» fortemente da Nureev, come l’Apollo di Balanchine: infatti, si racconta che Nureev avrebbe voluto una creazione ad personam firmata da Balanchine, ma il personalismo magnetico di Nureev non s’intonava con l’astrattismo del balletto concertante americano, e danzare Apollo per Nureev fu una conquista oltre che un trionfo – ala Scala fu a settembre del ’73.

Di tutte le scelte del programma della prossima Serata Nureyev, la meno opportuna trovo proprio il Don Chisciotte, visto che è l’unico repertorio Nureev che il pubblico vede più spesso a Milano – e verdà il prossimo luglio. Sarebbe stata una scelta più nostalgica, sicuramente più impegnativa, ma decisamente più interesante quella di un passo a due della neve e valzer dei fiocchi di neve oppure il valzer dei fiori con il gran pas de deux dello Schiaccianoci di Nureev; per non parlare dela passo a due della sua Cenerentola, con quella chiave di lettura cinematografica e modernista di grande effetto.

Gli ospiti veri e propri, intesi come ‘novità’, sono solo Vadim Mutagirov (principal del Royal Opera House di Londra), baskiro e tartaro di Čeljabinsk, come Nureev, nato però più a oriente sul lago Bajkal, e Germain Louvet (étoile dell’Opéra Nationale de Paris), nato l’anno della morte di Nureev, ma che su Nureev ha compiuto tutta la sua formazione di danzatore e di artista e sul Siegfried di Nureev ha ottenuto la più alta nomina del Balletto.

Torna Marianela Núñez, l’amatissima principal del Royal, già apprezzata nell’«Onegin» di John Cranko e da allora ospite a Milano. Si rivedranno le étoiles scaligere Svetlana Zacharova e Roberto Bolle, l’unico del Serata che possa vantare un reale legame con Nureev, dopo quella che viene ricordata come la «scelta di Rudy» per un giovanissimo Bolle ancora allievo nel ruolo di Tadzio per Morte a Venezia di John Neumeier. Insieme al corpo di ballo del Teatro alla Scala, rinnovato e rinvigorito dalle nuove nomine e promozioni.

Domenico Giuseppe Muscianisi

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Nel mezzo del cammin di nostra scuola: progetto didattico di prevenzione del cyberbullismo

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PRIMO PIANO

Nel mezzo del cammin di nostra scuola: progetto didattico di prevenzione del cyberbullismo
La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 24 maggio a Palazzo Firenze

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Giovedì 24 maggio, dalle ore 10,30, a Palazzo Firenze (Roma, Piazza Firenze n. 27) si terrà la manifestazione conclusiva del progetto “Nel mezzo del cammin di nostra scuola”, un intervento di contrasto alla violenza verbale e al cyberbullismo ideato dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con il Liceo Statale Niccolò Machiavelli di Roma e realizzato nell’ambito delle attività del “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere” emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità ((D.P.C.M 7 luglio 2015).
Il progetto si è occupato, da un punto di vista linguistico, del contrasto alla violenza nei confronti di categorie deboli. Dopo una prima fase di formazione scientifica destinata ai docenti di lettere, che ha coinvolto anche un gruppo di studenti tutor, sono stati elaborati percorsi laboratoriali indirizzati a trasmettere metodi e pratiche per un utilizzo della lingua rispettoso delle persone e delle loro caratteristiche.

 

L’iniziativa si potrà seguire in diretta su Facebook e tramite i messaggi dedicati su Twitter

Mercoledì 23 maggio a Palazzo Firenze “Le nostre ore contate”, di Marco Amerighi

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Mercoledì 23 maggio 2018, ore 18, nella Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze (nell’ambito della rassegna “La fabbrica delle parole”) sarà presentato il volume Le nostre ore contate (Mondadori) diMarco Amerighi. Intervengono Teresa Ciabatti e Sandro Veronesi. Modera Massimiliano Coccia.

Venerdì 25 maggio: Alessandro Masi a Campobasso per la Giornata della Dante

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Il 25 maggio alle 18 la Società Dante Alighieri – Comitato di Campobasso incontrerà il locale Liceo Manzù per celebrare la “Giornata della Dante”. Sarà inaugurata l’esposizione “Leggo-immagino Dante”,alla presenza del Segretario Generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi. L’iniziativa si svolgerà presso il Circolo Sannitico (Campobasso, Piazza Gabriele Pepe, 30).

La Dante al Premio Strega – edizione 2018

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A chi sarà assegnato il voto della Società Dante Alighieri per l’edizione 2018 del Premio Strega?Chi sarà la scrittrice o lo scrittore che i circoli di lettura promossi nei Comitati della Dante sceglieranno per l’edizione 2018 del Premio letterario più prestigioso? Scopri i Comitati della Dante coinvolti nella scelta del vincitore e i 12 libri finalisti alla settantaduesima edizione del Premio Strega.

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Tesseramento 2018

È possibile rinnovare o sottoscrivere la propria tessera direttamente sul sito della Sede Centrale pagando con carta di credito. Numerosi i benefici per i Soci: musei, alberghi, luoghi d’arte, teatri, cinema, librerie, luoghi di ristorazione e accesso all’area riservata del sito: questi i settori maggiormente coinvolti nella promozione, che continuamente si arricchisce di nuove collaborazioni, non solo in Italia.

MODA: Gucci inaugura ARTLAB, nuovo stabilimento a scandocco

Un centro di avanguardia di moda, artigianalità industriale e laboratorio di sperimentazione, per realizzare i propri prodotti di pelletteria e calzature.

Gucci, un grande della moda  ha inaugurato ieri ArtLab, il nuovo stabilimento di Scandicci, che darà forma all’estetica rivoluzionaria e ai prodotti ormai oggetto del desiderio del direttore creativo Alessandro Michele.

Situato in prossimità della storica sede di Gucci a Caselli,a, alle porte di Firenze, e operativo da inizio 2018, il nuovo centro è stato inaugurato alla presenza di Francois-Henri Pinault, patron del gruppo Kering di cui la maison fiorentina fa parte. Lo spazio ricopre una superficie di circa 37.000 mq, con oltre 800 dipendenti e contribuirà a sostenere l’eccezionale andamento del business del marchio, che ha confermato 900 assunzioni nel biennio 2017/2018 nel solo comparto produttivo della pelletteria e calzature.

Al fine di far fronte alla domanda di prodotti Gucci, pressoché raddoppiata negli ultimi tre anni, sono stati stanziati significativi investimenti destinati alla supply chain, con un’attenzione particolare a preservare le competenze manifatturiere, l’innovazione, l’integrazione verticale e ridurre i tempi di risposta al mercato (lead time). L’apertura del centro di eccellenza per pelletteria e calzature costituisce infatti l’elemento distintivo della piattaforma industriale di Gucci.

“L’inaugurazione di Gucci ArtLab rappresenta uno dei più importanti traguardi di questo incredibile viaggio di Gucci negli ultimi tre anni – ha affermato Marco Bizzarri, presidente e Ceo di Gucci – nonché uno degli investimenti industriali più significativi oggi nel nostro Paese”.

“E’ la conferma tangibile di quanto crediamo nella creatività, nell’artigianalità made in Italy, innovazione, e sostenibilità, oltre a essere una chiara testimonianza del legame con il nostro territorio – ha aggiunto Bizzarri – Non posso essere più riconoscente a tutti coloro che hanno reso possibile la nascita di Gucci ArtLab: dalla autorità locali e quelle nazionali, a Kering, infine a tutti i nostri colleghi che hanno avuto la visione ed energia di assorbire nuove idee da best-practice di tutto il mondo, per rafforzare ulteriormente la nostra leadership”.

“Gucci ArtLab – ha concluso Bizzarri – è la perfetta espressione della cultura aziendale che stiamo costruendo e sviluppando: un luogo dove apprendere e sviluppare capacità, un laboratorio di idee”. Per la prima volta nel settore del lusso, Gucci ArtLab racchiude sotto in un’unica area le attività relative alla pelletteria e alle calzature (due categorie di prodotto che insieme rappresentano oltre il 70% del totale delle vendite Gucci alla fine del 2017) al fine di massimizzare la condivisione delle competenze e best-practice, lavorando in modo integrato e sinergico.

Le principali attività che prendono forma all’interno di Gucci ArtLab sono le seguenti: Prototipia per tutti prodotti di pelletteria (borse, valigeria, piccola pelletteria, cinture) e calzature (donna/uomo, eleganti/sportive); Ricerca & Sviluppo per nuovi materiali, accessori metallici e confezioni; Laboratorio per test (camera climatica e ambiente per test chimici e fisici); Laboratorio AccessoriFormificio interno e tacchifico per area Calzature; Laboratorio bambù per area Pelletteria; Area Pre-Industrializzazione.

Gucci ArtLab ha un suo centro di sperimentazione interno, in cui si innovano processi e tecnologia, dipendenti di ArtLab che lavorano direttamente con i loro colleghi delle fabbriche ed in cui la supply chain è integrata in tutti gli aspetti. L’apertura dello stabilimento sigla il 2018 come anno fondamentale per il rapporto tra Gucci e Firenze: a gennaio è stato inaugurato il Gucci Garden, in Piazza Signoria, e la sede storica di Casellina continua a essere oggetto di investimenti per rafforzarne ulteriormente il ruolo di eccellenza.

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Italiani gradi fotografi, un trionfo ai Sony World Photography Awards 2018

Sei italiani sul podio: tre sono arrivati al primo posto nelle categorie Architettura, Paesaggi e Wildlife

L’Italia ha trionfato ai Sony World Photography Awards 2018, uno dei più importanti concorsi annuali di fotografia al mondo. Sono tre gli italiani che hanno vinto il primo premio nelle categorie Architettura, Paesaggi e Wildlife. Altri tre si sono aggiudicati il secondo e il terzo posto nelle sezioni Fotografia creativa, Scoperta e Sport. I loro scatti sono stati selezionati tra le 320mila immagini in gara. I vincitori sono stati annunciati a Londra durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta il 19 aprile. Tra fotografi premiati e arrivati in finale, l’Italia è il Paese più rappresentato.